Ladies And Gentlemen…The Grateful Dead: Fillmore East New York April 1971

Il meglio da cinque leggendari concerti nel tempio newyorkese di Bill Graham viene finalmente pubblicato in forma ufficiale. Nella marea di dischi dal vivo pubblicati dalla band californiana, è uno dei top assoluti: una di quelle occasioni speciali in cui i membri della band viaggiano spesso e volentieri sulla stessa lunghezza d’onda, con effetti inebrianti per i patiti del genere (e magari irritanti per chi non riesce ad entrare in sintonia). Nel nutritissimo programma, Garcia e compagni non mancano di rendere omaggio al soul di Smokey Robinson e Wilson Pickett (Second That Emotion, In The Midnight Hour) e al blues, vecchio amore della band (Next Time You See Me, I’m A King Bee); non mancano una versione “intimista” di Dark Star e le lunghe jam improvvisate che scaraventano band e ascoltatori in universi sensoriali paralleli. Sbalorditiva (per l’epoca) anche la qualità della registrazione.

If You Want Blood, You’ve Got It

È un vano tentativo di fotografare la forza dei loro concerti, che diventa una raccolta dei loro brani migliori, sporcati dall’attitudine selvaggia del gruppo, che sul palco getta tutta la forza della tradizione del rock solare e rovente della sua terra.

Live

Album dal vivo registrato durante il tour seguito alla pubblicazione di Pills’n’Thrills’n’Bellyaches. La dimensione live non è certo la più congeniale al gruppo, che sul palco mostra tutti i propri limiti tecnici. La scaletta, in compenso, può contare su tutti i brani migliori della carriera della band, da Loose Fit a Rave On, da God’s Cop a Wrote For Luck. La versione su singolo CD ha un brano in meno.

Live Jam

Un fratello maggiore (per quantità di pezzi) del precedente Dig The New Breed, di cui riprende il concetto della compilazione cronologica. Si parte dal Rainbow di Londra (1979), tra le urla dei fan e i lampi mod punk di The Modern World e Thick As Thieves per approdare alla “soul revue” di A Town Called Malice, Precious e Heatwave. In mezzo, Eton Rifles, Down At The Tube Station At Midnight, Strange Town e When You’re Young, sempre incendiarie dal vivo, e la spettrale, intimista The Butterfly Collector.

Live

Straordinario doppio album che documenta un suono incorruttibile, sciorinato in un tour mondiale dove hanno spesso ricoperto il ruolo di band leader del carrozzone del festival itinerante Monsters Of Rock. In oltre due ore, ricavate da 153 concerti che hanno toccato 21 paesi, la band regala venti classici che hanno segnato la storia del rock duro degli ultimi due decenni.