Alice In Chains

Più maturo e psichedelico. Ci sono canzoni d’assalto, Grind e Again, e momenti assolutamente visionari, Sludge Factory e Frogs. Ma è Heaven Beside You, un Blues che riunisce le due anime del gruppo, il miglior biglietto d’addio. Perché di addio si tratta. Da qui in poi solo antologie e dischi dal vivo, prima della tragica morte di Layne Staley (1967-2002), vittima della sua cronica dipendenza dall’eroina.

JERRY CANTRELL: Degradation Trip

Con le sue atmosfere depresse e incatenate nel dolore non distanti da quelle degli AIC (puntando su una sezione ritmica di grosso calibro, con Robert Trujillo e Mike Bordin), diventa il disco dell’addio all’amico Layne Staley. Esce in due versioni: la prima singola è in un solo CD e la seconda è quella in due, limitata, Degradation Trip Volumes 1&2.

Dirt

Dal metal ossianico di Them Bones al brano trainante Would?, un disco depresso come pochi. In Dirt ci sono droga (Junkhead, Godsmack), apatia (Angry Chair), desolazione (Down In A Hole) vissute dall’interno, la voce di Staley tossica e disperata, e litanie dure quali Rain When I Die e Rooster. Grande successo per un esorcismo generazionale contenuto in un ruvido mélange di stili rock.

JERRY CANTRELL: Boggy Depot

Mentre il gruppo è in stand by esordisce solo il chitarrista (e seconda voce) Jerry Cantrell. Dal disco risulta tutta la parentela con gli Alice In Chains (non solo perché partecipano Inez e Kinney), ma anche come Cantrell, prima firma musicale della band di Seattle, possa essere un tradizionalista mascherato. Esemplare Cut You In.

Jar Of Flies

Quasi a voler anestetizzare le cattive vibrazioni, le angosce che Dirt urlava, Jar Of Flies preferisce sussurrarle soltanto, nelle lente e dolorose Rotten Apple e Nutshell. Le sue trame elettroacustiche esulano da ogni cliché grunge, restando in un limbo sospeso, intimista, addirittura bucolico in Don’t Follow e nello strumentale Whale & Wasp. È anche l’esordio per il nuovo bassista, Mike Inez.

Alice In Chains

I più filo metallari nella scena di Seattle all’inizio dei ’90. Sono il chitarrista Jerry Cantrell, il cantante Layne Staley, Sean Kinney (batteria) e Mike Starr (basso) a dare vita nel 1987 agli Alice in Chains.

Profondamente influenzati dal grunge, non escludono però sonorità heavy metal e acustiche; dall’anno della loro formazione, hanno pubblicato quattro album registrati in studio, tre EPs, due live albums, quattro compilations e due DVDs.

In seguito a una pausa forzata dovuta alla scomparsa prematura nel 2002 del cantante Layne Staley, la band si riunisce ufficialmente nel 2005 risultando tuttora in attività.

Nel marzo 2011 scompare anche il bassista Mike Starr.