In-A-Gadda-Da-Vida

La band cambia alcuni componenti e firma il secondo album, che passerà non solo alla piccola storia del gruppo ma anche alla storia del rock in generale. È impressionante la forza d’urto del tema-guida, con i suoi vortici di tastiere e chitarre che esplodono per 17 minuti, con il canto arcigno del leader Doug Ingle. Registrato in studio in una sola take, senza sovraincisoni, In A Gadda Da Vida (storpiatura “da sballo” di In A Garden Of Eden) diventerà uno degli inni più classici del California rock e del primo hard, e verrà usato suggestivamente da Brian DePalma in una lunga scena del suo Omicidio a luci rosse. Ristampato dalla Rhino nel 1995 con una divertente copertina 3D e due ulteriori versioni del tema-guida: quella del successivo Live (aprile 1970) e l’edit di 2 minuti e 52″ usato all’epoca come 45 giri e per i passaggi radio.

Iron Butterfly

Nati a San Diego del 1965 in piena era psichedelica si sono distinti per il suono duro e distorto, motivo per cui sono annoverati tra i pionieri dell’hard rock. Il loro brano più conosciuto, In-A-Gadda-Da-Vida, è un tour de force di 17 minuti che ha lasciato il segno nella sua epoca e nella storia del rock

Heavy

Originari di Los Angeles, gli Iron Butterfly sono un quintetto di chitarre e tastiere con una vena hard rock insolita per l’epoca ma una spiccata inclinazione anche per la melodia. Il loro primo disco si distingue per la crudezza del suono, con ampio ricorso a feedback e distorsori. Fra i brani, uno strumentale con curiosi effetti elettronici come Iron Butterfly Theme e una cover di Get Out Of My Life Woman, di Lee Dorsey.