This Is The Modern World

Troppa fretta e troppo impeto non giovano ai Jam, che al secondo album si attorcigliano un po’ su se stessi. Weller sferra un paio di unghiate feroci (The Modern World, Standards), svela già una certa raffinatezza di scrittura (I Need You) e interpreta con baldanza giovanile In The Midnight Hour di Wilson Pickett. Ma troppe canzoni (soprattutto il paio firmate dal bassista Foxton) non si sollevano dall’anonimato.