Sono io, l’uomo della storia accanto

Si toglie qualche anno dalla fronte e dallo spartito, e prova a scrivere versioni moderne delle canzoni d’amore che lo hanno reso divo. Dopo gli anni della grande visibilità, che hanno fatto seguito a quelli della grande ritrosia, la sua persona è diventata molto più ingombrante, ed è difficile non tenerne conto all’ascolto — ma l’album è molto più sobrio e lieve, da tutti i punti di vista, rispetto alla produzione pretenziosa degli ultimi anni.