Porcupine

Il suono del quartetto di Liverpool (come le sue suggestive copertine naturalistiche suggeriscono) si fa sempre più "panoramico" e grandioso.

Le nuove incisioni, messe a punto tra i ghiacci di Islanda, ricordano più il rock epico dei contemporanei U2 e Simple Minds che i modelli "underground" del passato, differenziandosi per l’impiego di materiali strumentali anche inusitati: il violoncello di The Back Of Love e le marimba di Never Stop, innestati su ritmi da dancefloor; e il sinuoso violino indiano di L. Shankar, attorno cui si attorciglia a spirale la melodia vincente di The Cutter.