Janis Ian

Quando si dice un talento precoce. La Shirley Temple del pop folk newyorchese ha sedici anni appena quando debutta sfoderando un colpo da ko: Society’s Child, ballata che sotto l’abitino elegante di un’orchestrazione alla Brill Building nasconde un tema serio e per l’epoca urticante, l’amore interrazziale impedito dalle convenzioni sociali. Diventerà il suo passepartout (e una specie di inno per il movimento dei diritti civili) ma anche la sua maledizione (attacchi dei censori, pressioni eccessive della casa discografica). Le altre canzoni, a cominciare dalla prima incisione in assoluto, Hair Of Spun Gold, confermano un talento acerbo ma autentico, con ritratti di delicato intimismo (The Tangles Of My Mind) ed echi della canzone di protesta che in quel periodo ancora arrivano dal Greenwich Village (New Christ Cardiac Hero, I’ll Give You A Stone If You Throw It).