View From The Vault III

I Dead giocano in casa, a Mountain View (California), in questo concerto del 16 giugno 1990. La piccola sorpresa arriva in apertura, con una cover di Sam Cooke (erroneamente accreditata come Let The Good Times Roll invece che con il titolo corretto di Good Times). Immancabili le parentesi “space” e “drums” e la ripresa del classico dylaniano di turno (It’s All Over Now Baby Blue).

The Closing Of Winterland: December 31, 1978

Un flash nostalgico sulla fine di un’epoca (la chiusura del celebre club di San Francisco, già palazzo del ghiaccio, gestito dall’impresario Bill Graham) con i Dead chiamati a fare per l’ultima volta gli onori di casa: performance torrenziale (oltre quattro ore, suddivise in tre set) e “vibrazioni” speciali, grazie anche ai tanti ospiti sul palco (John Cipollina, Matthew Kelly, Lee Oskar dei War). Molte cose da ricordare: la fluidità della scaletta, l’incredibile “macchina da tuono” azionata da Ken Kesey, i bis a base di sanguigno rock and roll, una Rhythm Devils a tre set di percussioni (ospite Greg Errico del gruppo di Sly Stone) e una Dark Star che non veniva eseguita in concerto da 1.535 giorni. Ma il vero “must”, questa volta, è il doppio DVD, con filmati d’epoca, interviste ai protagonisti, stralci dalle esibizioni di Blues Brothers e New Riders Of The Purple Sage; più, in edizione limitata, un altro CD in omaggio con selezioni da precedenti esibizioni dei Dead al Winterland.

View From The Vault Volume IV

I due più “antichi” concerti della serie (in California, nel luglio 1987) propongono una scaletta un po’ diversa dal solito, aperta da Funiculì Funiculà (in realtà un frammento, che Garcia usava tradizionalmente come esercizio di riscaldamento) e con qualche selezione meno consueta (My Brother Esau, When Push Comes To Shove, lo standard di New Orleans Iko Iko).