Best

Raccolta antologica che costituisce un riassunto forzatamente limitato della carriera del gruppo. Contiene le versioni live di Guarda in alto e Il cielo e il remix di Lunacezione opera di Madaski degli Africa Unite.

Dainamaita

Sono passati solo tre anni dall’album precedente ma l’irripetibile stagione delle Posse, che nel 1992 ha toccato il suo apice, ha cambiato le carte in tavola. Testi in italiano, suoni campionati e nuovi generi (dal funk all’hardcore, dall’hip hop al reggae) sono le principali novità di un disco coraggiosissimo anche se non perfettamente a fuoco in alcuni suoi episodi.

Contiene un’originale cover di Purple Haze di Jimi Hendrix ma soprattutto futuri classici della band come Re senza trono e Treno per Babilon.

CRX

Contrariamente alla maggioranza delle band italiane, i Casino Royale non si accontentano di assorbire gli stilemi dei loro colleghi stranieri, britannici o statunitensi che siano.

Quest’album potrebbe essere stato pubblicato da un gruppo nato e cresciuto a Londra, mentre la capitale inglese è stato soltanto uno dei teatri delle registrazioni di un disco che, prodotto da Tim Holmes, costituì una novità assoluta all’interno scena tricolore.

Stavolta è il drum ‘n’ bass a farla da padrone, mescolato a buone dosi di dub. La title track è uno dei brani migliori dell’intera opera del gruppo, mentre in Oro solo io ora Giuliano Palma dispiega per l’ultima volta la sua voce soul in un album dei Casino Royale: a partire dal 1999 si dedicherà esclusivamente ai Bluebeaters e alla carriera solista, mentre il resto della band "pubblicherà" attraverso il suo sito ufficiale(www.casinoroyale.it) una serie di nuovi brani scaricabili gratuitamente poiché, come dichiarano in una sorta di manifesto pubblicato sul sito stesso, "il significato fondamentale di ‘pubblicare’ è: rendere disponibile il materiale prodotto in streaming o downloading, o ai dj per suonarlo dal vivo. Stampare e vendere CD contenenti tale materiale rientra più propriamente fra le attività di merchandising".

Soul Of Ska

La band esordisce con un mini album in cui dichiara il suo debito nei confronti dei Clash e dello ska revival degli Specials. Grazie a un singolo azzeccato come Never Let You Go e a trascinanti show dal vivo, il gruppo di Giuliano Palma e Alioscia Bisceglia inizia a costruire la sua reputazione.

Il materiale contenuto nel disco è stato in seguito inserito anche in Ten Golden Guns, sorta di antologia del repertorio dei primi anni della band pubblicata dalla britannica Unicorn e in seguito, nel 2001, è ricomparso all’interno di un cofanetto pubblicato dalla Royality (la casa discografica cui oggi il gruppo fa capo) e contenente anche Jungle Jubilee, album uscito nel 1990.

Casino Royale

Non Disponibile

Fondata nel 1987 da un gruppo di musicisti milanesi accomunati dall’amore per i suoni provenienti dalla Giamaica, i Casino Royale prendono il nome dal titolo del primo libro di Ian Fleming, ideatore del personaggio di James Bond.

In attivo fino al 1997 – anno che li vede aprire la data italiana del Pop Mart Tour degli U2 e insieme perdere la prima voce melodica Giuliano Palma, ora corpo e anima dei Bluebeaters – il gruppo rientra sulle scene nel 2002.

Jungle Jubilee

Una sezione fiati tra le migliori d’Europa in ambito ska e le grandi voci di Palma e Bisceglia colorano canzoni che non avrebbero sfigurato nel repertorio di gruppi ben più conosciuti a livello internazionale.

Ancora "anglofoni", i Casino Royale fanno uno strappo alla regola con la divertente cover di Caravan Petrol di Renato Carosone (che diventa Skaravan Petrol) e incantano con la splendida Love Is The Law.