Tin Machine

Oplà, nuovo ribaltone: il passato è mandato a remengo, e il nuovo chitarrista servente (Reeves Gabrels) è talmente influente da indurre il camaleonte a fondare un gruppo nel quale vorrebbe essere primus inter pares.

Dribblata con tale espediente l’ansia da classifica, il disco offre un ruvido rock ad alto tasso chitarristico e percussivo. Heaven on Earth è uno dei brani più eleganti di tutto il repertorio di Mr. Jones, ma per il resto ci si annoia presto.