I’m Going To Do What I’m Gonna Do

Venduto solo via internet, documenta un famoso concerto del 1978 (già noto su bootleg) a New York, uno dei pochi sopravvissuti alla polvere del tempo in qualità accettabile.

Sulla grande nostalgia lasciata dal personaggio, sono poi usciti altri album di dubbia legalità, tra cui Merseytrout (dal vivo a Liverpool nel 1980), London 1974 e soprattutto Dust Sucker (con i famosi nastri originali di Bat Chain Puller).