Stars

Da qui, dopo tre anni di silenzio, prende il via la fase adulta della carriera della Ian: amaramente autbiografica nella title track (ripresa anche da Cher) e in Applause, riflessioni in punta di chitarra sulla credibilità dello star system e sui sogni di gloria infranti, orientata nuovamente verso un genere di folk intimista da coffee house corredato da testi introspettivi e chilometrici. L’altro pezzo forte è Jesse, straniante canzone sull’assenza appena portata al successo da Roberta Flack. Il disco viene inizialmente pubblicato nell’indifferenza generale dalla Festival australiana, e solo successivamente rilevato dalla Columbia.