Myra Lee

Canzoni semplici cantate con una voce che non si dimentica. L’album d’esordio della ventiquattrenne Chan Marshall, questo il vero nome della cantante, è permeato di malinconia e spazia da episodi semi-acustici come Enough a brani di classico rock chitarristico come We All Die.

In scaletta anche una riuscita cover di Still In Love di Hank Williams.

La mia vita violenta

I Blonde Redhead devono molto ai Sonic Youth. Alla voce acidula di Kazu si alterna il timbro alla Thurston Moore di Amedeo; tra le loro chitarre scordate e le intermittenze ritmiche di Simone c’è un gioco di dislessia algebrica e ricercata stonatura: vortici circolari (Violent Life), esercizi più soft (U.F.O.) e altre eccentriche divagazioni.