The Covers Record

Dopo aver disseminato di cover i suoi precedenti lavori, la cantante decide di dedicare un intero album alla rilettura di brani altrui. L’equazione «bella voce più belle canzoni uguale belle cover» è perfettamente rispettata, con una scaletta all’insegna dell’eclettismo: da (I Can’t Get No) Satisfaction degli Stones a Naked If I Want To dei Moby Grape, da Paths Of Victory di Bob Dylan a Red Apples di Smog.

Myra Lee

Canzoni semplici cantate con una voce che non si dimentica. L’album d’esordio della ventiquattrenne Chan Marshall, questo il vero nome della cantante, è permeato di malinconia e spazia da episodi semi-acustici come Enough a brani di classico rock chitarristico come We All Die.

In scaletta anche una riuscita cover di Still In Love di Hank Williams.

You Are Free

Eddie Vedder e Dave Grohl ospiti illustri in un album prodotto da Adam Kasper, già all’opera negli ultimi lavori delle band capeggiate dalle due superstar del (fu) Grunge. Eppure le quattordici canzoni dell’album sono prevalentemente acustiche e la voce lascia raramente la ribalta agli strumenti.

Il cantante dei Pearl Jam si limita a fare la seconda voce nella conclusiva Evolution e nella struggente Good Woman, mentre l’ex Nirvana suona la batteria nei pochi brani che ne richiedono la presenza.

Un album nervoso, intenso e a tratti dolcissimo.

Cat Power

Non Disponibile

Cat Power (nata Charlyn Marie Marshall, classe 1972) è una cantante e cantautrice americana dalla voce inconfondibile e dalle sonorità indie-rock, folk e blues.

Esordisce all’età di vent’anni, spesso collezionando performance live problematiche e imprevedibili (a causa del suo rapporto con l’alcol, come in seguito confesserà) e vantando collaborazioni di rilievo (con Eddie Vedder, Dave Grohl, Marianne Faithfull).

Conta nove dischi all’attivo.

 

 

Moon Pix

L’album che segna la definitiva transizione di Cat Power verso il cantautorato, sia pur di matrice rock. Accompagnata da Mick Turner e Jim White dei Dirty Three, Chan Marshall punta ancora una volta sulla sua voce e su capacità di scrittura fuori dal comune. Il loop di batteria di American Flag è campionato da Paul Revere, brano contenuto nell’album d’esordio dei Beastie Boys.

What Would The Community Think

Due album pubblicati nello stesso anno presuppongono un repertorio assai ampio all’interno del quale pescare. Notevole anche la gamma dei suoni: la title track è un’atipica ballata per voce, chitarra e piano ma non mancano episodi che sfiorano il punk.

Due le cover cui la voce Cat Power dona nuove sfaccettature: Fate Of The Human Carbine di Peter Jefferies e Bathysphere di Bill Callahan, meglio conosciuto come Smog.