Strays

Primo LP “fuori corso” per i cattivi maestri Farrell, Navarro e Perkins (manca solo Avery, al suo posto Chris Chaney). Quindici anni prima re-inventarono l’hard rock con il loro repertorio di aperture visionarie, boogie funkadelici, ballate moderne e goticismi stralunati. In Strays si trova ancora tutto, meno, forse, questi ultimi; meno, soprattutto, l’impatto “shocking” del periodo d’oro. Chiarito questo, può essere anche piacevole. Né brutti pezzi, né veri colpi di genio.

Nothing’s Shocking

Scioccante lo è, eccome. Fin dalla copertina, una scultura di Farrell e della sua compagna Casey Niccoli: due gemelle siamesi nude su un divano dalla la testa in fiamme. Bruciante, proprio come la musica che ambiziosamente unisce metal, psichedelia, punk, new wave, funk, folk. Nasce il nuovo rock alternativo: mistico, tribale, acido, duro, con il gruppo che ondeggia tra l’hard blues più classicamente zeppeliniano, il magnetismo e le sfumature gotiche di un complesso dark punk, il ritmo guizzante di una funk band e fantasie psichedeliche e progressive. Jane Says è il classico per antonomasia, una ballata hippy ipnotica con un retrogusto di decadenza velvettiana e una melodia semplicemente indimenticabile. 

Jane’s Addiction

Il quartetto di Los Angeles riveste un ruolo di assoluta importanza nella storia del rock alternativo americano. I Jane’s Addiction hanno contribuito a definirne l’estetica e a portare il fenomeno all’attenzione dei media e dei discografici, gettando le basi per l’esplosione degli anni ‘90. 

Formati a metà degli anni ’80 dal cantante Perry Farrell e dal bassista Eric Avery, con l’aggiunta del chitarrista Dave Navarro e del batterista e percussionista Stephen Perkins diventavano la formazione in grado di dare una scossa al rock di Los Angeles, rappresentando appunto la vera alternativa al glam metal e a complessi come i Guns N’ Roses. 

Dopo un primo live pubblicato per un’etichetta indipendente, gli album Nothing’s Shocking e Ritual De Lo Habitual davano un saggio sia della compattezza sia dell’eclettismo della band, creando una commistione tra heavy metal, garage punk e art rock con accenti funky, dark e psichedelici. L’impatto del gruppo sulla scena americana creava una sorta di nicchia che si sarebbe allargata pian piano fino a coinvolgere ampi settori del pubblico giovanile. Un evento decisivo fu il Lollapalooza, festival itinerante ideato proprio da Perry Farrell per promuovere Ritual De Lo Habitual e proseguito con grande successo durante gli anni del grunge e dell’alternative nation.

Sciolto per la prima volta nel 1991, il gruppo si è più volte riunito (con tutti i componenti originali tranne Avery) suonando in tournée e pubblicando nuovi dischi. 

 

Jane’s Addiction

Il debutto dei losangelini Jane’s Addiction è un disco dal vivo registrato al Roxy Club, pubblicato per un’etichetta indipendente nonostante il gruppo avesse di fatto già in tasca un contratto major con la Warner Bros. Sono otto canzoni originali, più due cover di buon calibro, Sympathy (vale a dire Sympathy For The Devil) dei Rolling Stones e Rock’N’Roll dei Velvet Underground. Una facciata è di peculiare hard rock, l’altra prevalentemente acustica. Solo la delicata Jane Says e Pigs In Zen, tra Hendrix e Led Zeppelin, saranno ripresi sul primo LP in studio.

Ritual De Lo Habitual

Ai ferri corti per divergenze personali e problemi di droga, il gruppo è già virtualmente diviso durante le sedute in studio; unica eccezione, la baraonda mistico-lisergica di Three Days, quasi undici minuti del rock duro più creativo di fine anni ’80. Nonostante le tensioni, il disco è un flusso di fantasie di altissimo livello. Senza dimenticare  le scudisciate di No One’s Leaving e la novelty alla Fishbone Been Caught Stealing, la vera bomba è Stop, funk metal mordi e fuggi di strabiliante impatto. Prima di sciogliersi, i Jane’s Addiction lanciano Lollapalooza, il festival itinerante con cui aprono le porte a una nuova generazione e all'”alternative nation” degli anni ’90.

Live And Rare

Quello che dice il titolo, canzoni dal vivo e rarità assortite per il mercato giapponese (e di importazione). La cosa più insolita è il medley da concerto di Doors (LA Woman), X (Nausea) e Germs (Lexicon Devil). Detto che la band non c’è più, Farrell e Perkins formano i Porno For Pyros, mentre Navarro (oltre a realizzare il progetto Deconstruction con Eric Avery) va a sostituire John Frusciante nei Red Hot Chili Peppers.