Without A Sound

Dopo anni di ripetitività illuminata, per la prima volta un album dei Dinosaur Jr non aggiorna lo stato delle cose. E nemmeno aggiunge novità, a meno che non si considerino tali le ballate acustiche Outta Hand e Seemed Like The Thing To Do, oppure Mascis che sente il dolore di tutti in Feel The Pain, l’unica song davvero in linea con il suo migliore repertorio.

Bug

L’iniziale Freak Scene è la singola canzone più bella dei Dinosaur Jr: riff robusti, accordi trainanti, rinvii e fratture dinamiche, assolo strascicati, cantilena svogliata e uniforme; un perfetto compendio della scrittura mascisiana.

Le intuizioni di Bug, un compromesso di hard, pop, folk e punk, sono storia già scritta nel disco prima; le sue canzoni, tuttavia, hanno una maggiore presenza fisica. Come Let It Ride e Budge, molto immediate e grintose, e Pond Song, che in uno scrigno socchiuso cela un cristallino sostrato folk. Se amate invece sprofondare nel rumore acido, quello che fa per voi è Don’t.

Green Mind

Il quarto LP dei Dinosaur è in pratica del solo J Mascis, che infatti suona tutti gli strumenti; Murph compare solo in tre brani, Lou Barlow se n’è andato e la collaborazione con Don Fleming e Jay Spiegel è durata un singolo, l’eccellente The Wagon.

Da notare che il muro di suono si è di molto alleggerito, complice forse il passaggio major, a parte le schitarrate fiammanti di How’d You Pin That One On Me e sottolineando invece la melliflua Thumb.

Dinosaur Jr.

Non Disponibile

Dinosaur è anche il primo nome del gruppo, aggiustato con il suffisso Jr per scongiurare problemi di omonimia con una band dei ’60. Il leader è Joseph "J" Mascis, cantante, chitarrista e compositore nativo di Amherst, Massachussets. Gli altri sono Lou Barlow (basso, voce) e il batterista Patrick Murphy, più semplicemente "Murph".

Band pilastro del movimento alternative rock negli anni Novanta, i Dinosaur Jr furono attivi dal 1984 al 1997, per poi ricostituirsi nel 2005 riprendendo l’incisione di dischi e l’attività live.

You’re Living All Over Me

L’arte dei Dinosaur Jr è semplice eppure, in senso lato, nuova. Si prendono delle melodie esangui (In A Jar), svagate (Little Fury Things) oppure un filo snervanti (Sludgefeast) e le si complica con una matassa di rumori prodotti da e attraverso la chitarra. Facile ma, per altro, geniale.

Mascis adotta spesso la misura della ballata alla Neil Young sommergendola di decibel, individuando nella dicotomia tra distorsione e intelligibilità melodica un nodo centrale del suo modo alternativo di fare rock, nel quale non si contano gli elementi pre grunge.

Risulta ugualmente profetico, ma per motivi diversi, anche l’unico contributo da autore di Lou Barlow, Poledo. "Inciso su due registratori scadenti da Lou e Lou solo nella sua stanza", dicono le note. Qualche anno e tutti avrebbero parlato di lo-fi.

Where You Been

Il dinosauro Mascis, tornato alla guida di un trio, con Johnson e Murph, entra spesso con tutti e due i piedi nel terreno del rock classico, una volta di più discepolo del profeta Young.

Solitamente è la prima canzone il termometro dei dischi dei Dinosaur, e Out There è un canto intriso di malessere e solitudine. J non era mai stato tanto struggente come nelle composizioni di Where You Been. Get Me sopra tutte.