The Southern Harmony And Musical Companion

Investito del ruolo di salvatore della tradizione southern rock, per la copertina di questo album, il gruppo si fa ritrarre alla maniera dei primi Allman Brothers Band, di cui vengono subito definiti gli eredi. L’album debutta al primo posto e fa conoscere la band anche in Europa.

Senza apportare la minima variazione ad un suono rispettoso del passato, ricco di feeling e dominato da solide chitarre e dalle interpretazioni vocali del bravissimo Chris Robinson, il disco (sempre prodotto da George Drakoulias) poggia su una serie di canzoni memorabili, l’iniziale Sting Me, la ballata Thorn In My Pride, i rock acidi di Black Moon Creeping e No Speak, No Slave, fino all’hit mondiale Remedy, senza dimenticare la convinta rilettura di Time Will Tell di Bob Marley.

Il tempo confermerà le intuizioni iniziali: è uno dei dischi più belli ed importanti del decennio.