Aion

I Dead Can Dance sono nella piena maturità espressiva e sfornano un’altra delle loro prove migliori. Sorretti da una produzione impeccabile, i pezzi del disco sono di matrice tradizionale o comunque ispirati alla musica antica. Saltarello (direttamente dal XIV secolo) e l’ipnotica Fortune Presents Gifts Not According To The Book, ben servita dal timbro baritonale di Perry, entrano di diritto nel loro repertorio migliore.