Surfer Girl

Sulla scia dei primi successi la Capitol (come già sta facendo per i Beatles) cerca di sfruttare al massimo il mercato, mandando nei negozi album a ritmo serrato, realizzati in fretta, con brani scritti di corsa. È il primo di una serie di album sempre ben venduti ma zeppi di riempitivi e titoli ripetuti. In My Room offre però un primo assaggio della sofisticata arte di Brian Wilson.

Surfin’ USA

Il primo vero album firmato da Brian Wilson (compositore e arrangiatore) e cantato dai Beach Boys, che provano subito a liberarsi dell’etichetta di gruppo da spiaggia e mostrano maggior convinzione per il loro ruolo di musicisti: contiene i primi brani di un certo spessore, dalla ballata spezzacuori Lonely Sea, ai classici temi di Misirlou e Shut Down, più una manciata di strumentali. Surfin’ USA è una rilettura in chiave Surf dei classici giri r&r di Chuck Berry.

Grande successo di pubblico per il disco più bello del periodo Surf.

The Freewheelin’ Bob Dylan

Facendo propria la lezione di Woody Guthrie, Dylan canta dei temi che inquietano i giovani di tutto il mondo: la guerra, il razzismo, la violenza, i diritti civili. Utilizza immagini tratte dalla Bibbia, da Shakespeare, da Rimbaud e musiche della tradizione anglosassone e afroamericana per creare un nuovo linguaggio. Nelle sue parole si riconoscono subito i democratici, i pacifisti e gli antimilitaristi.

Dopo questo disco e dopo capolavori come Blowin’ In The Wind, Masters Of War e A Hard Rain’s A-Gonna Fall, molti giovani folksinger prendono a modello il suo modo di scrivere e di cantare.

With The Beatles

Con il secondo album i Fab Four entrano nella storia, e Lennon/McCartney scrivono anche i primi classici (All My Loving, I Wanna Be Your Man, Hold Me Tight).

Siamo ancora ampiamente entro i confini dell’educazione beat: canzoni d’amore adolescenziale a ritmo di rock & roll, un’altra manciata di classici da ballare (Roll Over Beethoven, Money, Please Mr.Postman), temi romantici, mai oltre i tre minuti, facce pulite.

Please Please Me

La prima pietra della leggenda è disco tipico del periodo, zeppo di brani altrui, rock & roll (Twist & Shout) e standard (la mielosa A Taste Of Honey), in mezzo ai quali spuntano però le prime piccole perle, Please Please Me, Love Me Do, I Saw Her Standing There. Simbolo di un’epoca di innocenza beat, offre poche tracce del talento di Lennon & McCartney.

Negli Stati Uniti fu pubblicato con il titolo Introducing The Beatles, e due brani in meno: è il primo numero di un catalogo parallelo, disordinato, più corposo (20 LP, contro i 13 inglesi), ma che i Beatles non hanno mai gradito.