Vol. III Just Right

Sorpassati a sinistra dai concittadini Massive Attack, i Soul II Soul sembrano aver smarrito la formula magica che aveva reso speciali i loro primi due album. Quel che resta è una musica senza personalità che fatica a entrare nella testa e nel cuore dell’ascoltatore.

Time For Change

Titolo profetico per l’ultimo, noiosissimo album in studio dei Soul II Soul. Ognuno va per la sua strada e quella di Nellee Hooper, produttore di stelle come U2, Madonna e Bjork, sarà lastricata d’oro.

Vol. II A New Decade

Sostituita la dimissionaria Caron Wheeler, interprete di molti dei brani del primo album, con le talentuose Victoria Wilson-James e Marcia Lewis, il collettivo prosegue il suo viaggio nel mondo della dance più moderna. Missing You, People e A Dream’s A Dream meritano anch’essi il titolo di club classics ma il brano più suggestivo è Courtney Blows, strumentale acid jazz costruito attorno al sax di Courtney Pine.

Club Classics Vol. One

Collettivo di stanza a Bristol guidato da Jazzie B. e Nellee Hooper, i Soul II Soul esordiscono con un album che mischia in maniera mirabile tutti gli stili che, per comodità e pigrizia, si usano racchiudere sotto l’etichetta di black music. Jazz, reggae, hip-hop, dub e (ovviamente) soul, convivono alla perfezione in un’opera che ha spopolato tanto in pista quanto sugli stereo domestici, influenzando gruppi e musicisti ancora di là da venire. Pubblicato in USA col titolo Keep On Movin’.

Vol. V Believe

Caron Wheeler torna temporaneamente nel collettivo per aiutarlo a realizzare l’album del parziale riscatto. Soul venato di jazz e canzoni piacevoli; nulla di epocale ma nemmeno il tracollo che l’album precedente lasciava presagire.