Boogie Brothers

Rock blues leggerino e di mestiere, per il pubblico dei pub. Con Simmonds ci sono ora Miller Anderson (dalla band di Keef Hartley) e Stan Webb (dai Chicken Shack). Repertorio tutto originale tranne un brano di Bo Diddley.

Getting To The Point

Suono più maturo, formazione rinnovata ma più affiatata, un robusto e ispirato rock blues con il piano di Bob Hall, la produzione di Mike Vernon, la voce di Chris Youlden, le due chitarre di Simmonds e Dave Peverett. Almeno due grandi brani (Walking By Mysel e la You Need Love di Willie Dixon), quattro pezzi aggiunti nella riedizione CD.

Looking In

Sono gli ultimi album interessanti del nucleo storico Il blues sta scomparendo in favore di un rock robusto, tutto costruito sui riff chitarristici di Simmonds, che firma tutti i brani tranne uno. Manca Bob Hall ma c’è ancora Lonesome Dave.

Slow Train

Un interessante disco tutto acustico registrato in trio (con un armonicista e un bassista), in cui Simmonds fa sfoggio di tecnica chitarristica, slide soprattutto. Molti standard blues, da Willie Dixon, Lonnie Johnson, Robert Johnson, Lightnin’ Hopkins: cinque pezzi in studio, altri cinque registrati dal vivo al Lone Star di New York nel gennaio 1986. Un po’ quel che piace fare a Jorma Kaukonen, che però è più espressivo.