Lauzi Bruno

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Nato nel 1937 a L’Asmara, cresce a Genova, in quella che negli anni 60 è considerata una "scuola" di cantautori (Tenco, Paoli, Bindi, De André).

Dopo un periodo trascorso a suonare jazz si avvicina ai chansonnier francesi, e approda infine a Milano, dove i contatti con Umberto Simonetta, Giorgo Gaber e i comici del Derby indirizzano il suo stile verso una forma di intrattenimento che mescola canzone d’autore e cabaret.

Il suo primo successo è Ritornerai (1965), cui fa seguito una strana carriera: come cantante, lega il suo nome a brani altrui (E penso a te, Amore caro, amore bello di Battisti, Genova per noi e Onda su onda di Paolo Conte, Lo straniero da Moustaki); come autore, regala momenti straordinari ad esempio a Ornella Vanoni (il testo de L’appuntamento) e a Mia Martini (Piccolo uomo, Almeno tu nell’universo).

Dopo alcuni grandissimi successi con canzoni per bambini (Johnny Bassotto, La tartaruga) gradualmente si ritrova in posizione curiosamente marginale rispetto al "giro che conta" della musica italiana, forse anche a causa dell’indomita irriverenza e delle prese di posizione politiche (si candida per il Partito Liberale, e a differenza dell’amico Paoli nel Partito Comunista, non viene eletto).

Lauzi muore nel 2006 per complicazione legate al morbo di Parkinson.