Hips And Makers

Per la leader delle Throwing Muses l’esordio da sola è una prova di grande sensibilità. Si serve solo di voce e chitarra acustica, o al limite del pianoforte (dal tocco puerile e innocente) di Beestung. Le canzoni folk di Kristin hanno una veste esclusiva e intima con il flusso di immagini, monologhi e pensieri dei testi esposto spesso in un tono colloquiale. Due altre persone soltanto lavorano a Hips And Makers: il produttore Lenny Kaye e la violoncellista Jane Scarpantoni, che dà tono all’armonia (in Your Ghost, bellissimo duetto tra Kristin Hersh e Michael Stipe) o stende tappeti tremolanti (Sundrops) a contrappunto psicologico del canto. L’EP Strings (Sire, 1994 &Stelle=3;) contiene alcune canzoni dell’album rifatte con arrangiamenti da camera.

The Grotto

Contemporaneo a una riunione dei Throwing Muses, il nuovo album di Kristin Hersh propone di nuovo sobri pezzi acustici stavolta resi più ricchi dalla presenza del violinista Andrew Bird e di Howe Gelb alla chitarra. Il suono, desertico e western, sembra proprio quello di Gelb e dei Giant Sand (da saloon Arnica Montana). Il lavoro meno esaltante della Hersh, senza per questo essere trascurabile.

Sunny Border Blue

Una voce dolce e forte, pari alle capacità di autrice. Sunny Border Blue è un mosaico delle cose fatte in precedenza, tra sonorità elettroacustiche e un senso lineare dello sviluppo della canzone capace di salire un gradino dopo l’altro un’ideale scala dell’intensità. L’arpeggio di chitarra e la batteria (l’ex Throwing Muses suona sempre tutti gli strumenti) di Your Dirty Answer danno il là a un crescendo caloroso. In Spain, viceversa, è spiazzante il cambio da un tono all’altro. Appartiene al repertorio di Cat Stevens Trouble, di cui Kristin dà un’avvincente interpretazione.

Sky Motel

Con l’assistenza dalla produttrice Trina Shoemaker, Hersh rispolvera il suono indie delle chitarre elettriche accostato alla bossa nova di Echo, shakerato con le percussioni latine di Costarica o mischiato alle chitarre acustiche per effetti psichedelici in White Trash Moon. È la prima volta che Kristin da solista compone pezzi rock come faceva nei Throwing Muses, con le bostoniane Fog e Cleaner Light uscite dalla stessa scuola dei Pixies.

Strange Angels

Sciolto il gruppo, Kristin Hersh continua sulla stessa strada: restare appassionata anche rimanendo delicata e acustica. Senza una divisione manichea tra stati d’animo: l’emozione è spesso contemplativa e va capita nelle sue sfumature. Strange Angels somiglia a Hips And Makers nella veste sonora e nelle punteggiature sporadiche del violoncello (in Heaven o Gut Pageant). Di Kristin è anche la produzione.