Tabula rasa elettrificata

Un viaggio in Mongolia è il fattore che maggiormente (forse eccessivamente) influenza dal punto di vista sonoro e lirico un disco che clamorosamente li catapulta (anche se per una sola settimana) al numero uno in classifica. Le radio addirittura trasmettono un loro brano (Forma e sostanza). Il fatto è rilevante, anche se Ferretti è portato a commentare, con il titolo del brano che chiude il disco, M’importa ‘na sega.

C.s.i.

Non Disponibile

Chiusa l’avventura dei CCCP, con la sigla di Consorzio Suonatori Indipendenti (a fare ironicamente il verso alla Comunità degli Stati Indipendenti che per breve tempo prenderà il posto della disciolta URSS) Giovanni Ferretti e Massimo Zamboni si uniscono a Gianni Maroccolo, illustre ex Litfiba, Francesco Magnelli e Giorgio Canali.

Rimangono in attivo dal 1992 al 2001, per un totale di otto dischi pubblicati.

Linea gotica

Ruvide, durissime riflessioni sul conflitto nella ex Jugoslavia. Disco artisticamente ambizioso, pittorico: Ferretti e Zamboni continuano a sorprendere. Esattamente come i CCCP (chiedere a chi cercava i loro dischi nei negozi), vengono messi rigorosamente ai margini del cosiddetto circuito ufficiale: non è questione di sound, è questione di paura per come i C.S.I. concepiscono la musica.

Da segnalare l’entrata ufficiale nel gruppo della cantante Ginevra Di Marco.

La terra, la guerra, una questione privata

Impressionante, solenne concerto registrato nella chiesa di San Domenico ad Alba in memoria di Beppe Fenoglio, idealmente diviso nei tre momenti descritti nel titolo. È la migliore testimonianza di cosa sono stati i C.S.I., ma viene ritirata dal commercio dopo breve tempo per espressa volontà del gruppo.

Noi non ci saremo vol. 1 e 2

Dopo aver iniziato i lavori per il nuovo album, Ferretti annuncia la fine del rapporto con Zamboni e contestualmente la fine dei C.S.I.: quanto composto fino a quel momento farà parte del suo primo disco solista, Co.Dex.

Escono postumi due dischi dal vivo curati da Maroccolo, contenenti versioni particolarmente significative dei brani storici, qualche rarità e cover.