Black Sabbath

Le radici sono blues, e si sente: brani come The Wizard e Black Sabbath sono elaborazioni "a effetto" di giri più ortodossi. Quel che è certo è che nessuno prima d’ora, nemmeno Who e Led Zeppelin, aveva aggredito in tal modo gli ascoltatori. Il disco è registrato in dodici ore, per una spesa di novecento dollari — bastano per entrare nella Top ten inglese.

Seventh Star

Se ne sono andati tutti: Iommi fa per incidere un disco solista, ma la casa discografica astutamente gli appiccica il più solido nome della band. Per un decennio i Black Sabbath saranno un andirivieni di musicisti di discreta fama attorno al chitarrista, con ritorni a sorpresa come quello di R.J.Dio, o Butler e Ward negli anni ’90.

Paranoid

È il Sgt. Pepper del metal. Ci sono l’incredibile, stravolta War Pigs, l’allucinata Paranoid, la fantascientifica Planet Caravan, la brutale Iron Man, l’apocalittica Electric Funeral, l’ironica Fairies Wear Boots. Manca solo una tonnellata di sciovinismo (che resta specialità dei primi Led Zeppelin) e il manuale per il perfetto disco HM è completo.