Bloodflowers

Non più sbalzi d’umore ma sfumature sulla linea d’ombra di Disintegration e affini, fino a quella gotica di Pornography. Non è forse un caso che un DVD di un concerto a Berlino presenti integralmente i tre album, come se fossero legati da un fil rouge (anzi, noir).

Quando esce quest’album, e soprattutto dopo la sua tournée, pensano tutti che sia la degna conclusione del gruppo, tanto che viene annunciato un imminente disco solista di Smith. Invece i Cure continuano. Firmano un nuovo contratto, più tardi, con la I Am del produttore nu-metal Ross Robinson.