The Cure

Prodotto dal fan Ross Robinson e delusione di una carriera venticinquennale. Dispiace, soprattutto nel momento in cui Robert Smith gode di omaggi da ragazzini che lo riconoscono come idolo (dai Rapture ai più che discutibili Blink 182).

Cure fermi allo stereotipo, aggressivi senza ritegno e senza ragioni, e incapaci di canzoni memorabili (tutt’al più alcuni passaggi, salvando il salvabile) capaci di giustificare i troppi riempitivi.