SuperPinkyMandy

Beth Orton debutta con un album pubblicato solo in Giappone in limitatissime quantità e oggi praticamente introvabile (se non su bootleg). Produce un’altra star della scena elettronica, William Orbit, che sottopone ai suoi tipici loop pezzi cantautorali come She Cries Your Name (poi ripresa nel disco successivo) e Don’t Wanna Know ‘Bout Evil di John Martyn.