Non mi dir

Fonda la sua personale etichetta discografica, il Clan, sorta di comunità ispirata dal rat-pack di Sinatra nella quale è una specie di ayatollah circondato da giovani desiderosi di sfondare ed effettivamente illuminati dalla sua abilità promozionale, ma costretti anche ad assecondarne i capricci. Tra questi da segnalare Ricky Gianco, Don Backy, Gino Santercole, Teo Teocoli, la "ragazza del Clan" Milena Cantù. In tale contesto, è sempre più autoreferenziale (Chi ce l’ha con me, Uno strano tipo). Nel tango Grazie, prego, scusi mostra di non disprezzare il pubblico adulto che ancora affolla le balere, mentre con Pregherò compie il suo primo misfatto a fin di bene, trasformando Stand By Me in un kitschissimo inno da oratorio.