La pubblica ottusità

Reduce dal pastrocchio cinematografico di Joan Lui, nel quale dà ad intendere di essere un novello messia, sconcerta l’Italia con la sua idea di tv: nella trasmissione Fantastico, nella quale lancia quasi tutti i brani di questo album, sceglie di commentare il mondo improvvisando su se stesso, scardinando anche positivamente molte abitudini del telespettatore. Suscita polemiche a ogni piè sospinto e, dal punto di vista musicale, è definitivamente in un retrivo mondo a parte. Personaggio lo è sempre stato, ma cantante ha smesso di esserlo e sarà così per un bel po’.