Cut The Crap

L’assenza di Headon e Jones, licenziati uno dopo l’altro dagli ex compagni, è più grave del previsto: i sostituti (due i chitarristi, Nick Sheppard e Vince White) mancano di personalità e Strummer, mal consigliato dal manager Bernie Rhodes, affoga in un disco mal prodotto, caotico, datato nel recupero di superate sonorità punk rock, goffo quando tenta di saltare sul treno di sonorità dance ed elettroniche alla moda.

Dalla palude spunta un solo fiore: This Is England, impagabile coro da stadio che fotografa alla perfezione lo stato di una nazione.