The Sound Of Science

Per compilare una raccolta rappresentativa della carriera del trio si sceglie di sacrificare qualche brano famoso per fare spazio ad alcune produzioni del periodo punk rock e a qualche remix.

Opzione discutibile, ma comprensibile nell’ottica di raccontare la peculiarità della vicenda e la versatilità di suono e personaggi. Tra le rielaborazioni, Body Movin’ passa dalle sapienti mani di Fatboy Slim; Alive è l’inedito singolo.

Beastie Boys

Non Disponibile

Un trio punk bianco di New York che diventa gruppo rap, senza perdere l’impatto rock dell’esperienza precedente: il percorso di Adam "King Ad-Rock" Horowitz, Michael "Mike D" Diamond (l’unico che abbia già compiuto vent’anni) e Adam "MCA" Yauch è un caso unico nella storia dell’hip hop.

Sulle scene dal 1979 con 40 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, i Beastie Boys hanno ricevuto nel 2007 la nomina per l’inclusione nella Rock And Roll Hall Of Fame.

To The 5 Boroughs

Sei anni dopo Hello Nasty, i Beastie Boys escono dallo studio di registrazione senza una ruga. I ragazzini terribili sono vicini alla mezza età, ma la personalità del gruppo consente loro di muoversi in assoluta libertà, senza condizionamenti generazionali. Potrebbe essere uno dei tanti inni alla old school, la vecchia scuola del rap tornata in auge a inizio millennio; e invece è molto di più, un album solido, divertente, irrimediabilmente punk nell’anima.

Al valore poetico, An Open Letter To New York City aggiunge la citazione della Sonic Reducer dei Dead Boys, mentre la focosa 3 The Hard Way contiene un inatteso passaggio in italiano.

Hello Nasty

È il singolo Itergalactic a far decollare il quinto ellepi del gruppo verso la vetta della classifica di vendita statunitense, con quasi 700.000 copie smerciate nelle prime 24 ore. Le rudezze di matrice punk sono abbandonate, ai microfoni si aggiunge la voce giapponese di Miho Hatori delle Cibo Matto, e per Dr. Lee, PhD scende in campo il patriarca del dub giamaicano, Lee "Scratch" Perry.

Licensed To Ill

Il debutto a 33 giri esce infatti nel 1986, ma conquista il vertice della classifica di vendita americana nel marzo dell’anno successivo. Merito del singolo Fight For Your Right (To Party), più efficace dei pur poderosi Rock Hard e Beastie Groove, che lo hanno preceduto. Nei testi la goliardia prevale sull’aggressività, tra le basi affiorano citazioni di AC/DC e Led Zeppelin; la produzione è di Rick Rubin, impeccabile.

Check Your Head

Ai tre, nel frattempo stabilitisi in California e tornati ad impugnare chitarra, basso e batteria, si aggiunge il tocco lounge del tastierista Money Mark Nishita. Il disco è assai più versatile dei lavori precedenti, con l’hip hop che si mischia al punk rock d’origine e flirta con reggae, dub e sensazioni "exotica". Jimmy James, Pass The Mic e So Watc’cha Want permettono ai Boys di riaffacciarsi nella Top 10 americana.

Paul’s Boutique

Una confezione sontuosa accompagna l’album dei Bestie Boys più amato dai puristi dell’hip hop e prodotto dai Dust Brothers, dopo un braccio di ferro legale con Rubin che è costato al trio tre anni di silenzio discografico prima di poter rescindere il contratto con la Def Jam.

Nonostante una certa visibilità del singolo Hey Ladies, il cassiere della Capitol piange: dai sette milioni di copie di Licensed To Ill si scende sotto il milione. Ma l’uso del campionatore è esemplare, dal country di 5 Piece Chicken Dinner allo swing di The Sound Of Science, fino alla superba suite in otto movimenti che forma la conclusiva B-Boy Bouillabaisse, fantasia e senso dello humour non presentano cadute.