Community Music

Si chiama Community Music House il luogo in cui è nato il collettivo angloasiatico, quartier generale, centro nevralgico e simbolo della ricerca continuata con successo sull’asse Londra-Kingston-Delhi.

The Real Great Britain si sistema idealmente tra Clash, Fundamental e Linton Kwesi Johnson; Memory War, Officer XX e New Way, New Life sono pagine esaltanti, Taa Deem un omaggio alla memoria del grande musicista pakistano Nusrat Fateh Ali Khan.

Enemy Of The Enemy

Qualcosa la fondazione perde con l’addio di Deeder. Al suo posto, giovani rapper della Community. Enemy Of The Enemy si rivolge al proletariato dell’era digitale, bussa da fuori la fortezza Europa (Fortress Europe) per abbatterla a suon di crossover transglobale (Rise To The Challenge), celebra il film di Mathieu Kassowitz in La Haine e denuncia la violenza domestica contro le donne in 1000 Mirrors: voce di Sinead O’Connor, vertice dell’album.

Asian Dub Foundation

Non Disponibile

Dodici album all’attivo, sonorità elettroniche che incontrano rapcore, dub, dancehall, raggae e accenni punk.

Gli Asian Dub Foundation, posse formatasi a Londra nel 1993 tutta di origine indiana e tuttora in attività, fanno della propria musica uno strumento di denuncia e sovversione delle problematiche che affliggono la società britannica. 

RAFI’s Revenge

L’anno prima su Virgin francese era uscito R.A.F.I. (Real Area For Investigation), qui registrato da capo in un’altra versione. Il polinomio dub/punk/ragamuffin/hip hop/Bhangra/jungle moltiplica l’intensità del messaggio anticolonialista (Naxalite, Assassin) e antirazzista (Black White), in difesa delle minoranze.

Il singolo Buzzin travolge l’ascoltatore con l’urgenza propulsiva del drum’n’bass, Free Satpal Ram è per un giovane connazionale detenuto per omicidio (procurò ferite mortali nel difendersi da aggressori xenofobi e sarà scagionato dopo la mobilitazione in suo favore partita proprio dalla ADF).

Facts And Fictions

Gli Asian Dub Foundation si esprmono in una koinè di sound system, elementi etnici e rock: le scale indu-dub di Dr Das (basso), la chitarra ispirata al sitar di Chandrasonic, il rap di Deeder e i ritmi elettronici di Pandit G e Sun-J. L’attenzione è maggiore in Francia rispetto al Regno Unito in pieno revanscismo brit pop.

Le cose migliorano dopo una tournée di supporto ai Primal Scream.