Traslocando

Non cambia lo scenario (New York) né i musicisti (i sopravvalutati Platinum Hook), ma cambia il cavaliere: via Lavezzi, entra in scena Ivano Fossati, che per la Bertè e per il nuovo tipo di donna che rappresenta scrive la canzone-manifesto Non sono una signora, con la quale vince il Festivalbar e risolve a proprio vantaggio la curiosa, acerrima rivalità con Donatella Rettore che ne caratterizza questa fase della carriera.