Young Americans

L’attrazione irresistibile per l’America lo porta a raggiungere John Lennon a New York e confrontarsi con lui in Fame (n.1 in Usa), ma anche a dotarsi di un nuovo chitarrista-luogotenente (Carlos Alomar) ed esprimere in tutto il disco il proprio apprezzamento per il Philadelphia Sound in voga.

Luna e Marte sono lontani, ma lo è anche l’ispirazione. Il piccolo particolare passa sotto silenzio, oscurato dall’ammirazione per "la capacità di cambiare". Probabilmente in quel di Detroit, la piccola Madonna Ciccone sta prendendo appunti.