Stereoequipe

Comincia la transizione verso i brani italiani, in particolare la coppia di autori Mogol-Battisti. L’album ospita le loro Nel cuore, nell’anima e la fortunata 29 settembre.

Anche Vandelli ha cominciato a comporre, ma l’album vive soprattutto di atmosfere d’importazione: a furia di ascoltare i Beatles, evidentemente vien voglia di aumentare il carico di psichedelia e stranezze (nastri rallentati e accelerati, strumenti indiani…).