Rubber Soul

La fine delle ingenuità beat e l’inizio di una nuova vita, colorata, profonda, sensibile agli stimoli creativi delle droghe. Al pari delle visioni lisergiche che stanno attraversando il rock, anche le classiche strutture beatlesiane iniziano a deformarsi, rivelando piccoli spunti geniali, malizie, doppi sensi, sottile arguzia lirica.

Norwegian Wood, con il suono del sitar, è il segno più evidente delle nuove contaminazioni ma quasi ogni solco rivela una nuova sensibilità: Nowhere Man, In My Life, I’m Looking Through You, The Word testimoniano di più alti livelli compositivi, Michelle, Girl, Drive My Car mantengono i legami con la melodia e gli amori adolescenziali.