Revolver

Notevolmente rivalutato in anni recenti, Revolver è per molti il disco più bello dei Beatles. È il primo lavoro apertamente psichedelico, nelle ispirazioni e nelle composizioni, una patina colorata celata sotto una copertina in bianco e nero, non la più famosa ma la più bella di tutto il catalogo.

È l’inizio dell’ultima fase stilistica dei Beatles, ufficialmente in quattro, in realtà con George Martin, preziosissimo e geniale arrangiatore. Eleanor Rigby, Here There And Everywhere, Good Day Sunshine i nuovi classici, I’m Only Sleeping, She Said She Said, Doctor Robert, Tomorrow Never Knows le pillole ad alto potenziale lisergico.

Per tornare con i piedi per terra è sufficiente Yellow Submarine, ma è veramente l’unica cosa semplice di tutto il disco.