Beyoncé

Beyoncé o Queen B è una delle più influenti pop star del ventunesimo secolo, conosciuta e amata a livello globale, da più di 20 anni segna le generazione con il suo sound.

BEYONCé E LE figliE del destino

Beyoncé Giselle Knowles-Carter, conosciuta semplicemente come Beyoncé, nasce a Houston, Texas, il 4 settembre 1981.

Muove i primi passi nel mondo della musica a soli sedici anni quando forma, con Kelly Rowland, LaTavia Roberson e LeToya Luckett, la girlsband delle Destiny’s Child. Il gruppo comincia ad aprire i concerti per artisti hip-hop e R&B di grosso calibro, come Dru Hill, SWV e Immature. Il loro primo album, l’omonimo “Destiny’s Child” (1998) sforna la hit “No, No, No”; il secondo LP “The writing’s on the wall” le afferma definitivamente sulle scene internazionali. È il 1999: l’album ottiene sette dischi di platino, 2 nomination ai Grammy e un Image Award; il gruppo contribuisce alle colonne sonore di film come “Men in black”.

Con il successo arrivano anche i problemi. Nel marzo 2000 LeToya e LaTavia lasciano la band. Vengono aggiunte Michelle Williams e Farrah Franklin. In questa nuova formazione, raggiungono la consacrazione internazionale grazie al terzo lavoro in studio, “Survivor” e a “Independent Women Part 1”, il theme-tune del film Charlie’s Angels.

QUEEN B

Beyonce vuole però tentare la strada solista, anche se il progetto Destiny’s continua. I produttori di “Austin Powers 3 – Goldmember” le hanno così offerto, tanto per uscire un po’ dal seminato, la parte di protagonista femminile nel film della fortunata serie. Non contenta, sforna anche il suo primo singolo solista “Work it out”, a cui fa seguito nel giugno del 2003 l’album “Dangerously in love”: tra soul e R&B i risultati sono assolutamente sorprendenti.

Insieme Kelly Rowland e Michelle Williams pubblica l’ultimo lavoro delle “Destiny’s child” dal titolo “Destiny Fulfilled” (2004). Poi Beyoncé nel 2006 partecipa ai film “La Pantera Rosa” e “Dreamgirls”. Ispirata dal suo ruolo nel film “Dreamgirls” dà vita al suo nuovo disco solista “B’Day”. Il disco le fa arrivare il premio per Miglior Album R&B Contemporaneo e la fa entrare nella storia degli American Music Awards come prima donna a vincere il premio di Artista Internazionale. Ma questo è solo l’inizio, infatti nel corso della sua carriera viene nominata per 62 volte ai  Grammy Awards.  In tutto il mondo ha venduto circa 60 milioni di album e singoli con le  Destiny’s Child e 118 da solista.

LA VITA CONDIVISA CON JAY-Z

Beyoncé e Jay-Z si sono incontrati per la prima volta in aereo, mentre andavano a Cancun per l’Mtv Spring Break Festival del 2000. Lei cantava ancora nelle Destiny’s Child ed era fidanzato con un altro. Solo un anno dopo lui si è fatto avanti. È stata proprio la musica, per l’appunto, a portarli a lavorare insieme.

Così nel 2008 l’ape regina della musica pop e il rap-mogul convolano a nozze nell’appartamento di lui a Brooklyn, durante una cerimonia per pochi intimi, le cui immagini sono rimaste top-secret per anni.

Più di 18 anni insieme, svariate collaborazioni, album e tour in duo, oltre ovviamente la piccola Blue Ivy e i due gemelli Rumi e Sir Carter. Non mancano i gossip e gli scandali sulla coppia che però ha sempre dimostrato di aver superato i momenti più difficili e di rimanere l’uno al fianco dell’altra.

SUPERWOMAN

Beyoncé è una cantante, ballerina, stilista, attrice, testimonial e mamma.

Nel 2005 ha creato la sua linea di moda, la House of Deréon e nel 2010 anche una sua linea di profumi. Nel 2016 crea la linea sportiva d’abbigliamento IvyPark, dedicata alla figlia.

La rivista statunitense nel 2007 AskMen classifica Beyoncé al primo posto nella classifica delle donne più desiderate del pianeta. A novembre 2011 secondo la televisione scozzese STV, Beyoncé risulta essere l’artista più pagata al mondo con esibizioni che hanno toccato la cifra di £71.040 al minuto. Nel 2012 la coppia Beyoncé-Jay-Z viene eletta da Forbes come la “Coppia artistica più ricca del mondo”. Un altro record per la cantante arriva a febbraio 2013, quando GQ Magazine la elegge donna più sexy e ricca del ventunesimo secolo, con un patrimonio stimato in 107,5 milioni di dollari e dandole la copertina del mese. Inoltre viene inserita, con il marito, tra le 100 persone più influenti del mondo dalla rivista Time.

La diva si è sempre dedicata anche alla beneficienza, donando alla sua città natale fondi per la costruzione di case per i senza tetto, oltre a diverse donazioni per i paesi in crisi o che hanno subito tragedie naturali, come Haiti.

 

 

Shout – The RCA Sessions

Un trio che parte dalle radici gospel e doo wop, per percorrere decenni di storia della musica nera. Dal r&b al r&r della fine anni ’50, al twist, al r&b detroitiano dei ’60, al funky, con escursioni rock, assimilando disco e dance, fino al cosiddetto new soul, intriso di pop. O’Kelly (1937-1986), Rupolph (1939) e Ronald Isley (1941) entrano in classifica nel 1959 con la tiratissima Shout, rimanendone ai margini per parecchio tempo. 

Isley Brothers

Nati come trio gospel e gruppo di punta della Motown negli anni ’60, gli Isley Brothers hanno fatto la storia del R&B e del rock&roll con singoli come Shout e Twist and Shout (la loro versione precedette quella più celebre dei Beatles). Nella loro lunga carriera hanno esplorato generi come il soul, il funk e la dance. Con loro suonò anche un giovane Jimi Hendrix.