Jam

Un gruppo mod catapultato negli anni del punk. Il power trio di Woking agli esordi divide il palco con Clash e Sex Pistols, suona esuberante e aggressivo come da copione, fornisce al movimento punk l’inno In The City ma mette in mostra anche uno stile più compassato e decisamente meno iconoclasta: una miscela irruente di r&b, soul, rock&roll e pop stile anni ’60 con un debito verso maestri quali Who e Kinks.

Dopo il primo LP e il discusso seguito This Is The Modern World, il gruppo pubblica il capolavoro All Mod Cons, pregno di riferimenti all’estetica e alla cultura mod. Lo sguardo tagliente sulla società contemporanea li allontana tuttavia dall’ottica del puro revival. Nel 1980 è la volta del 45 giri Going Underground, tra i classici indiscussi della band.

Il trio è senza dubbio uno dei complessi più amati del Regno Unito quando annuncia il proprio scioglimento nel 1982, dopo aver pubblicato altri tre LP. Il leader Paul Weller proseguirà con successo la sua carriera, negli ‘80 con gli Style & Council e poi da solo negli anni ’90, che lo vedono come il “padrino” del britpop.