Odelay

Hansen si rimette in carreggiata. È Odelay il vero successore di Mellow Gold e si possono ormai catalogare "beckiani" il blues destrutturato con l’hip hop di Hotwax e il rock surreale di Devil’s Haircut. Jack-Ass è una strimpellata malinconica che campiona il maestro Dylan.

Where It’s At rispolvera la dizione rap sulle note di un caldo organo da spiaggia e in Minus le chitarre stanno tra il punk e i Sonic Youth. Nel retro di copertina c’è scritto "Je suis un revolutionaire". Solo autoindulgenza?