Let It Be

Commiato in tono minore, e con molti strascichi polemici, con un controverso album dalla lavorazione lunga e tormentata e che alla fine non ha soddisfatto nessuno. Prodotto da Phil Spector, che è intervenuto pesantemente sui nastri originali, risente del periodo di scarsissima armonia interna e bassa pressione creativa.

Canzoni belle ma non bellissime: se è rimasto il ricordo di Across The Universe, Let It Be, The Long And Winding Road, Get Back, degli altri brani si è presto persa memoria (Two Of Us, Dig A Pony, Maggie Mae, I Me Mine, One After 909, la jam improvvisata Dig It), anche perché molti sono scarti recuperati dai cassetti o spunti incompiuti.

È l’album che ha definitivamente spaccato in due i Favolosi, Paul da una parte, i tre compagni dall’altra, e, forse per i vecchi attriti rimasti in sospeso, è anche l’unico disco dei Beatles che sia stato riveduto e corretto (vedi Let It Be…Naked), e già di per sé la notizia è straordinaria.