Harvest For The World

All’epoca gli Isley hanno quasi abbandonato le tinte forti, essenzialmente funky dei primissimi ’70, per puntare a ballad quali Make Me See It Again Girl e (At Your Best) You Are Love, o aggiungere sonorità dance (Harvest To The Music) e disco, anche in brani di forte struttura ritmica (Fight The Power). Ristampato insieme a The Heat Is On da Sony nel 2001. 

It’s Your Thing – The Story Of The Isley Brothers

La cover di Twist & Shout (dei Top Notes) ha un buon impatto nel ’62, due anni prima di quella incisa dai Beatles. In alcune performance e incisioni, si aggiunge l’allora sconosciuto Jimi Hendrix, ma il grande successo lo ottengono con It’s Your Thing (’69), funky che inaugura la loro etichetta T-Neck. La band, per alcuni anni allargata ad altri due fratelli e a un cugino con successivi rimescolamenti, assimila anche il repertorio rock e pop (da Stephen Stills, Eric Burdon & War, Dylan, James Taylor, a Carol King) e per tutti i ’70 si ritrova costantemente in classifica (That Lady e Fight The Power), fino ai primi ’80. Il box antologico in 3 CD ne documenta la carriera dal ’57 al ’96, con alcuni inediti. 

Shout – The RCA Sessions

Un trio che parte dalle radici gospel e doo wop, per percorrere decenni di storia della musica nera. Dal r&b al r&r della fine anni ’50, al twist, al r&b detroitiano dei ’60, al funky, con escursioni rock, assimilando disco e dance, fino al cosiddetto new soul, intriso di pop. O’Kelly (1937-1986), Rupolph (1939) e Ronald Isley (1941) entrano in classifica nel 1959 con la tiratissima Shout, rimanendone ai margini per parecchio tempo. 

Isley Brothers

Nati come trio gospel e gruppo di punta della Motown negli anni ’60, gli Isley Brothers hanno fatto la storia del R&B e del rock&roll con singoli come Shout e Twist and Shout (la loro versione precedette quella più celebre dei Beatles). Nella loro lunga carriera hanno esplorato generi come il soul, il funk e la dance. Con loro suonò anche un giovane Jimi Hendrix.

 

I’ll Be Home For Christmas

Raccolta di cover natalizie per gli Isley Brothers, rimasti in due dopo la morte di Marvin nel 2006. Del gruppo escono inoltre diverse antologie e un cofanetto della serie Original Classics contenente cinque CD del catalogo “storico”: Brothers Isley (1969), Get Into Something (1970), Givin It Back (1971), Brother Brother Brother (1972) e 3+3 (1973)