The Swing

Stabiliscono un contatto con Nile Rodgers degli Chic, che in quel periodo parla la loro stessa lingua dance-rock con Bowie e i Duran Duran. Notevole la capacità di produrre brani a facile memorizzazione; il singolo Original Sin è il brano che definisce compiutamente il loro sound, ma ancora non riesce a farli sfondare.

Elegantly Wasted

La band se la prende molto comoda, e Hutchence fa parlare più i tabloid che i critici musicali. Solo un tenue recupero della vena dance-rock che aveva reso così sexy i loro anni ’80 per quello che sarà il disco d’addio, a causa della misteriosa morte per autostrangolamento del cantante poco prima del completamento di un pregevole album solista, uscito postumo (Michael Hutchence, V2, 1999, &Stelle=4;)

Kick

Disco miliardario, e non a caso: con l’aiuto dell’abile produttore Chris Thomas, la band infila una serie di riff irresistibili e ritornelli contagiosi su una varietà di ritmi rock e funky che sorprende, nel bigio panorama post-Live Aid. La irresistibile Need You Tonight, la solare New Sensation, l’insinuante Devil Inside, l’agile Mystify trascinano in tutto il mondo un disco splendidamente confezionato, e il gruppo si propone per il trono del pop lasciato vacante dai Duran Duran.

X

Tre anni di pausa dopo tanto lavoro, ma la montagna partorisce un topolino. La band si è seduta sul grande successo del disco precedente e tenta di fotocopiarlo. Fin dal singolo Suicide Blonde si percepisce la confusione e l’appagamento della band, dalla quale forse si pretendeva troppo.

Switch

I cinque musicisti rimettono in piedi la baracca con un cantante scelto in un reality show alla tv australiana. Nonostante le premesse da brividi, con J.D. Fortune, trentunenne canadese aggiudicatosi la vittoria e messo sotto contratto, la band rinasce. Oltre alla voce, Fortune ha un’interpretazione e un feeling che ricordano Hutchence in maniera incredibile. Ma quel che più conta è che alcune delle nuove canzoni di Andrew Farriss non avrebbero sfigurato negli album migliori della band. 

Inxs

Il nucleo della band di Perth, Australia, sono i fratelli Farriss: Tim (chitarra), Jon (batteria), Andrew (tastiera e chitarra); quest’ultimo porta con sé un compagno di scuola, il cantante Michael Hutchence. A loro si uniscono Gary Beers (basso) e Kirk Pengilly (chitarra e sax). Dopo essersi fatti le ossa nei pub, dove imparano a unire il synth-pop in voga all’epoca a robusti riff che scaldino la platea, incidono un primo album che ottiene un buon successo in patria.