O.G. Original Gangster

L’apice della carriera del signor Marrow, almeno sotto il profilo musicale, dal momento che ulteriore gloria lo aspetta sul grande schermo. Il brano New Jack Hustler segna il confine tra le due carriere, dal momento che è tratto dalla colonna sonora del film New Jack City, di cui Ice-T è protagonista. Oltre a rivendicare nella canzone Original Gangster la primogenitura sul genere, il rapper punteggia i racconti della dura vita nel ghetto di South Central con inedite analisi sociali. Per la prima volta un suo 33 giri si affaccia tra i venti più venduti negli Stati Uniti, raggiungendo la quindicesima posizione.

Ice-T

Il rapper di Los Angeles Tracy Mallow ha scelto il nome d’arte Ice-T in omaggio allo scrittore Iceberg Slim. È considerato un precursore del gangsta rap.

I suoi primi lavori hanno contribuito a lanciare la scena hip hop californiana, prima subordinata a quella newyorchese. 

A partire dagli anni ’90 ha affiancato alla carriera di rapper quella di leader di un gruppo metal/crossover, i Body Count. È anche attore e scrittore. 

The Iceberg / Freedom Of Speech… Just Watch What You Say

Intorno al “gansta” rap si stringe il cerchio della censura, e Ice-T mette in guardia dai rischi cui va incontro la libertà di parola dell’intera società americana. Non a caso al manifesto si associa il punk radicale Jello Biafra, ospite del brano Shut Up, Be Happy. Il singolo Lethal Weapon è tra i migliori brani incisi dal rapper in tutta la sua carriera.

Power

Ice-T acquisisce sicurezza artistica, e accentua l’iperrealismo dei suoi racconti. L’album è considerato un episodio fondante del gansgter (in slang: “gansta”) rap, in virtù dell’aspra sceneggiatura di canzoni come Drama, Soul On Ice e High Rollers. Ma il pezzo forte è I Am Your Pusher, che riprende la celebre Pusherman di Curtis Mayfield.

Greatest Hits — The Evidence

Di Ice-T esistono altre due antologie, The Classic Collection (Rhino, 1993, &Stelle=2;) e Cold As Ever (Blue Dolphin, 1996, &Stelle=2;), dedicate però al periodo di rodaggio antecedente l’album d’esordio. Questa è dunque la raccolta chiamata a sintetizzare, in 16 brani, 14 anni di carriera e 7 album. Saggia la decisione di pescare soprattutto dai primi dischi ed includere classici come I’m Your Pusher, High Rollers, Original Gansgter, Colors, New Jack Hustlers e Power, sacrificando la produzione più recente.

Rhyme Pays

L’asciutto esordio del rapper di Los Angeles contiene nel titolo un messaggio cruciale: le rime pagano, dunque ci si può guadagnare da vivere con hip hop anziché attraverso il crimine. A dare l’esempio è Tracy Marrow (1958), che dalle attività illecite passa al debutto discografico scegliendo un nome d’arte ispirato allo scrittore Iceberg Slim. Il disco diventa un grido di orgoglio della scena californiana, finora subordinata a quella di New York: tra i brani più efficaci, Make It Funky e la stessa Rhyme Pays, che utilizza War Pigs dei Black Sabbath. Ice-T è spalleggiato da Dj Aladdin e dal produttore Afrika Islam, che con lui formano il Rhyme Syndicate.

Home Invasion

Dopo O.G. Original Gangster, l’hip hop diventa una voce complementare dell’attività di Ice-T, che nel frattempo si è posto alla guida del gruppo metal Body Count, il cui esordio omonimo (Sire, 1992, &Stelle=2;) suscita roventi polemiche a causa della canzone Cop Killer, che costa al leader e al gruppo la cacciata dall’etichetta. L’altra distrazione è il cinema, che nel frattempo lo ha impegnato anche in Verdetto finale e Trespass. Ecco dunque che Home Invasion non può brillare come il disco precedente; la grande esposizione del personaggio, tuttavia, frutta il quattordicesimo posto in classifica. Nonché l’accesso agli scaffali delle librerie: il volume L’opinione di Ice — Who Gives A Fuck? uscirà anche in Italia, pubblicato nel 1995 da Bompiani.