On Every Street

Ultimo disco in studio per la band inglese, che a questo punto band non è più ma soltanto un redditizio passatempo per Mark Knopfler, sempre più interessato ad altre cose.

Il risultato è un disco molle, vendutissimo solo per inerzia, che passa in rassegna più stili con molto mestiere e pochissimo entusiasmo. Calling Elvis non sarebbe stato così famoso se l’avesse suonato J.J. Cale, magari anche meglio.

Communique

Il successo, enorme, trionfale, inatteso, porta a una replica frettolosa ma ben confezionata, senza variare di una virgola, forte di altre lunghe ballate dall’incedere tranquillo, dagli ammalianti giri strumentali, tra blues e rock. Once Upon A Time In The West e Portobello Belle sono i brani più ispirati, Lady Writer l’hit single, che tuttavia non riescono ad avvicinare il primo album.

Brothers In Arms

Il disco della consacrazione commerciale, primo nelle classifiche di mezzo mondo rock (con oltre 20 milioni di copie vendute), grazie a una spruzzata di pop un po’ dovunque.

Aiutano non poco i quattro Hit Singles (So Far Away, Money For Nothing, Brother In Arms, Walk Of Life) e un’imponente campagna promozionale. Non è il disco più bello del gruppo ma è il più impeccabile.

Making Movies

Rimasti in tre per l’abbandono di David Knopfler, i Dire Straits mettono a posto tutti gli elementi del loro stile in un disco meno famoso ma quasi perfetto, che manda a maturazione lo stile verso forme più evolute di folk, country e blues.

Al pari del suono, anche la vena di Knopfler mostra un bel passo avanti: almeno due grandi canzoni, Tunnel Of Love e Romeo & Juliet.

Dire Straits

Non Disponibile

Negli anni del punk i Dire Straits si segnalano per un pub rock a basso volume, basato sui virtuosismi chitarristici del più bravo dei due fratelli Knopfler, Mark.

Attivo dal 1977 al 1995, il gruppo è noto per le melodie minimalistiche e ben cesellate, fatte di sonorità folk, jazz, blues, rock e – solo alle origini – punk.

Dire Straits

Il disco d’esordio coglie di sorpresa un po’ tutti, per i toni pacati di un roots rock ante litteram, ballate monocordi ma fascinose, esattamente come lo stile del maestro dei Knopfler, J.J.Cale.

Il cavallo di battaglia è Sultans Of Swing, spumeggiante ballata boogie impreziosita da un celebre assolo di chitarra elettrica suonata come un acustica.