Phantasmagoria

Captain Sensible lascia dopo un po’ di baruffa, e il chitarrista Roman Jugg, pur entrato da poco, prende il comando. Il nome dei Damned, per quanto indissolubilmente legato al punk, continua a essere interessante per le majors in pieni anni ’80: la MCA li ingaggia e loro rispondono con il più improbabile dei successi: una cover della melodrammatica Eloise di Barry Ryan (assente nella versione in vinile e in diverse edizioni del CD).

Damned

Non Disponibile

Sono la faccia più scomoda del punk: non hanno la credibilità politica dei Clash, la tradizione rock dei Ramones, il furore iconoclasta dei Sex Pistols. Eppure la quarta pietra angolare dell’edificio sono loro: rozzi, poco ispirati e davvero senza un progetto di qualsiasi tipo: unico tocco personale, un senso dell’umorismo (o della buffoneria) del tutto mancante ai colleghi.

A Captain Sensible (Ray Burns, basso e voce), Rat Scabies (Chris Millar, batteria) e Brian James, chitarrista dei London S.S. (la band che partorì metà dei Clash) si aggiunge il cantante Dave Vanian, ex becchino.

i Damned compaiono a Londra nel 1976 e, dal punk più verace, finiranno per approcciare e plasmare il genere gothic rock.

Grave Disorder

Dopo anni di tour d’addio, seguiti da tour di riunione, operazioni-nostalgia e tenzoni tra i componenti (con Scabies attivissimo sul fronte legale) il cantante degli Offspring Bryan Holland realizza un suo sogno e scrittura i Damned per la propria etichetta.

Del gruppo fanno parte Sensible, Vanian e sua moglie Patricia Morrison (nei Sisters of Mercy e nei Gun Club). Il disco si potrebbe definire simpatico, ma niente di più: i Damned hanno decisamente già fatto la loro piccola parte nel grande disegno della musica inglese.

Machine Gun Etiquette

Più che all’esordio il gruppo sembra offrire idee interessanti: Vanian ha accentuato le proprie tendenze "vampiresche", e Sensible, il cabarettista del gruppo, si è accostato alle tastiere con buoni risultati. Si sente la mancanza del furore batteristico di Scabies, ma grazie al bassista Algy Ward il suono mantiene un piglio gagliardo. Due singoli (Love Song, Smash It Up) salgono in classifica.