Crac!

Tutt’altra immediatezza di lettura, che non significa banalità, anzi: c’è maggiore lucidità, non priva di un approccio giocoso, immediatamente percepibile in Gioia e rivoluzione, ma anche ne La mela di Odessa e L’elefante bianco.

Ritmiche vertiginose e la ulteriore crescita vocale di Stratos arricchiscono il loro album più compiuto, firmato non più solo da Fariselli ma anche da Tofani e Tavolazzi (i testi sono sempre appannaggio del discografico/pigmalione Sassi).