Live In Liverpool

La rimpatriata dell’agosto 2001, con due concerti tenuti nella città natale, riconsegna ai fan un gruppo tutto sommato non infiacchito dal tempo.

McCulloch (voce da rock star decadente) e Sergeant (riff rock e vibrato spettrale di chitarra) sono in forma, e il repertorio più fresco (le doorsiane King Of Kings e An Eternity Turns) non sfigura affatto accanto ai vecchi classici.

Must I Paint You A Picture? — The Essential Billy Bragg

Compilata con il contributo dei fan, la doppia raccolta include anche brani dell’ultimo album, selezioni dai due dischi con i Wilco e qualche lato b. La prima stampa contiene un CD aggiuntivo con dieci "rarità": tra queste una versione di Seven And Seven Is, inno garage-punk dei Love di Arthur Lee, e un duetto con il bluesman Ted Hawkins (Cold And Bitter Tears), a dimostrazione dei gusti eclettici del Nostro.

William Bloke

Upfield, scoppiettante r&b fiatistico, e la bella ballata From Red To Blue definiscono i nuovi orizzonti di un artista maturo: meno condizionato dall’ideologia e sempre più incline alla ricerca di un "socialismo del cuore" che metta d’accordo pubblico e privato. Tra soul (Sugardaddy) e ska (Goalhanger) si ampliano anche le frontiere musicali.

England, Half English

Per riflettere su traumi e implicazioni della globalizzazione e dell’immigrazione forzata, il cantautore inglese introduce elementi etnici e sapori indo-orientali nella sua musica: avvicinandosi, magari inconsciamente, al suo ispiratore Joe Strummer. Take Down The Union Jack, voce e chitarra elettrica, serve a ricordare che le "roots" non sono dimenticate.