Buffalo Springfield

Nell’album d’esordio, dominato da Stills e Young, qualche ingenuità ma anche un grande classico generazionale come For What It’s Worth, di Stills, dedicato agli scontri avvenuti a Los Angeles sul Sunset Strip tra forze dell’ordine e giovani hippie.

Nella prima versione del disco, peraltro, il pezzo non era stato incluso per far posto invece a Baby Don’t Scold Me. Notevole anche una serie di canzoni di Young, con un’accentuata vena melodica: Nowadays Clancy Can’t Even Sing, Flying On The Ground Is Wrong, Burned, Out Of My Mind.

Last Time Around

A gruppo già sciolto, il tecnico del suono Jim Messina recupera brani rimasti nei cassetti per un’opera ibrida, che non piace ai musicisti ma contiene alcune splendide canzoni tra folk e rock: On The Way Home e I Am A Child, di Neil Young, la Kind Woman di Furay, Special Care e Four Days Gone di Stills.

Emblematica la copertina, con Young che guarda in direzione opposta rispetto al profilo degli altri.

Buffalo Springfield

Non Disponibile

Band storica della scena folk rock californiana, i Buffalo Springfield riuniscono Neil Young, Stephen Stills, Ritchie Furay, Dewey Martin, giovani musicisti di grande talento ma alla loro prima, vera esperienza.

La band, formatasi nel 1966, finisce per sciogliersi dopo appena 25 mesi a causa di tensioni interne, cambi di line-up e ripetute pressioni provenienti dall’industria discografica.

I Buffalo Springfield si riformano però nel 2010 per una serie di concerti negli Stati Uniti.

Buffalo Springfield

Vecchie e obsolete entrambe le antologie dedicate al gruppo, peraltro le sole mai pubblicate in oltre trent’anni.

La prima è rimasta comunque in catalogo per lungo tempo, ristampata anche su CD. La seconda, più esauriente e meglio confezionata, è stata appetita a lungo dai fan per la presenza di un brano tuttora inedito, una versione di 9 minuti di Bluebird, esclusa anche dal cofanetto del 2001 per una presunta ripulsa di Young a quella "estensione".

Buffalo Springfield

Il box celebrativo dell’intera carriera, curato da Neil Young in persona. Contiene una ricca scelta di demo e alternate takes (ben 36) che si spingono fino alle prime opere solistiche di Young e Stills e agli albori di CSN&Y.

Tutti i brani pubblicati sui tre LP, in più molte versioni acustiche di pezzi famosi (Flying On The Ground Is Wrong, Out Of My Mind, There Goes My Babe, Neighbor Don’t You Worry), la rarissima Baby Don’t Scold Me, la prima stesura di Down Down Down, lo strumentale inedito Buffalo Stomp, e molto altro ancora, sino ai confini di CSN&Y.

Fastidiosa l’idea del quarto CD che raccoglie la versione mono remastered del primo LP e stereo remastered del secondo, i cui brani, con il mastering originale, si trovano già presenti negli altri CD.

Buffalo Springfield Again

Nonostante le aspettative il gruppo non va oltre il secondo album, che pure contiene il repertorio migliore: Bluebird, Broken Arrow, Expecting To Fly, Rock & Roll Woman e la dinamica Mr. Soul, forse la canzone più hard del gruppo, "rispettosamente dedicata alle signore del Whisky A Go Go e alle donne di Hollywood".

Anche Ritchie Furay, si fa notare, con A Child’s Claim To Fame, Sad Memory, Good Time Boy.